13 maggio 2011

NO ALL'UNIONE DEI COMUNI

Nei giorni scorsi il Sindaco Amerighi ha firmato un protocollo d'intesa con altri sei comuni valdarnesi per dare vita a partire dal 1 gennaio 2012 all'UNIONE DEI COMUNI per la gestione di una serie ampia di servizi.
Si tratta di una questione molto importante che avrà implicazioni decisive per il futuro di Terranuova, della sua amministrazione e del suo territorio.
Come Lista e come Gruppo Consiliare ci interessa far sapere che siamo assolutamente contrari a questa scelta che, se portata avanti, finirà solo per ridurre ancora di più l'autonomia del nostro Comune e del nostro territorio e per aumentare la “colonizzazione” politica, amministrativa ed economica già oggi - dopo 7 anni di subalternità di Amerighi ai poteri forti valdarnesi ed alle amministrazioni di Montevarchi e San Giovanni - pesante e condizionante.
Certo, nessuno immagina inutili guerre di campanile. Ma è assolutamente decisivo fermare qualsiasi ulteriore percorso di svuotamento politico, istituzionale ed amministrativo del nostro comune, mentre è vitale recuperare autonomia, forza e autorevolezza perché Terranuova possa ritornare a svolgere quel ruolo importante che gli compete in Valdarno.
Nei prossimi giorni ci faremo carico di sollecitare tra le forze politiche terranuovesi, in Consiglio Comunale e tra la cittadinanza una riflessione ed un dibattito su questo argomento, con l'obiettivo di rimettere in discussione e fermare una scelta sbagliata e dannosa per Terranuova.

1 commento:

  1. La stronzata dell'unione dei comuni è portata avanti solo dai politici mestieranti del PD, un ex partito che ha fallito a tutti i livelli e che farebbe bene a sciogliersi.

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