Nei giorni scorsi il Presidente e tutto il CDA dell'Istituzione Le Fornaci hanno rassegnato le proprie dimissioni, che in verità erano da tempo nell'aria e per questo non son giunte certo inattese.
Tralasciando per una volta le considerazioni sulla caduta di un altro pezzo importante di maggioranza (minoranza nel paese), crediamo che questo “evento” sia soprattutto l'occasione per riflettere in modo serio sul senso e sul futuro dell'Istituzione Le Fornaci.
E la nostra posizione al riguardo è chiarissima: È ORA DI CHIUDERLA.
- Perché l'Istituzione è un comune nel comune, che produce burocrazia ma non aggiunge niente in termini da valore ai servizi - sociali, scolastici, ecc. - che vengono erogati dal Comune di Terranuova.
- Perché il CDA dell'Istituzione non ha ruolo né compiti. In poco più di due anni le decisioni prese dal CDA stesso sono state ininfluenti e marginali sull'insieme dei servizi e delle risorse - oltre 4,5 milioni di euro! - che di fatto sono gestiti dalla struttura comunale anche se sotto il nome dell'Istituzione Le Fornaci.
Insomma perché l'Istituzione è stata ed è soltanto uno strumento vuoto ormai superato dalle cose. Nulla di quello che avrebbe dovuto essere e che Sindaco, Giunta avevano sbandierato fosse o dovesse diventare. E le dimissioni del Presidente e di tutti gli altri membri del CDA ne rappresentano in modo plastico la dimostrazione.
Dunque è necessario riportare in tempi brevi - già a partire dal prossimo bilancio - i servizi oggi affidati solo nominalmente all'Istituzione, all'interno dell'Amministrazione.
Una scelta buona, giusta e anche utile in termini di funzionalità e un passaggio di SEMPLIFICAZIONE della struttura comunale, al quale dovranno necessariamente seguirne altri, specie nel contesto delle società partecipate.
Nell'ultimo Consiglio Comunale il Capogruppo Migliorini, con un intervento apprezzabile, ha proposto un tavolo di confronto per discutere del futuro de Le Fornaci alla luce di quanto successo. Un'ottima proposta che abbiamo subito raccolto.
La nostra posizione è chiara - è ora di chiudere! - e con questa ci presenteremo al confronto. Quello che non è chiaro, come al solito, è quel che pensano in maggioranza (minoranza nel paese): per questo non siamo del tutto certi che il tavolo si farà...
Comunque sia, non resta che aspettare... più o meno fiduciosi.
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