Se
non fosse cosa seria e preoccupante per le sorti di Terranuova, si
potrebbe quasi parlare di sfortuna. Si, perché dopo ogni
ostentazione di forza e coesione, immancabilmente alla maggioranza
(minoranza nel paese) ne capita sempre qualcuna di nuova.
Infatti,
dopo la verifica inconsistente che ha omesso di affrontare i
problemi più spinosi (gestione della discarica, unione dei
comuni, personale-nuove assunzioni) e che
ha prodotto due nuovi assessori
ed un documento/accordo tanto vuoto da sfiorare il
ridicolo, ecco
puntuali le dimissioni della
Consigliere Mariani e la “pesante” nota politica di Sel
a riportare tutti alla
cruda verità dei dati di fatto.
Ovvero,
che la giunta Amerighi/Chienni è ormai e sempre di più l'evidente
rappresentazione di un governo che non c'è,
bloccato e sfinito
dalle proprie incapacità, contraddizioni, debolezze ma anche
dall'arroganza
e dalla protervia dei propri uomini, incapaci oltretutto di qualsiasi
pur minima autocritica.
Bastava
essere in Consiglio il 13 scorso per rendersi conto di questa
situazione. Ad ascoltare gli interventi di Sindaco, Vice-Sindaco,
Capogruppo e soprattutto quello
dell'Assessore Chienni - che dopo tre anni di pilatesco
silenzio si è degnato di intervenire in una discussione politica
– c'era di che restar basiti.
A
sentir loro, non c'è nessuna crisi! Terranuova non potrebbe
essere meglio governata; tutto quello che fanno lo fanno bene e se
qualcosina non va, è solo colpa degli altri; e - venghino,
signori, venghino! - mai come oggi Terranuova conta in
Valdarno...
Tuttavia,
almeno un merito queste surreali esternazioni lo hanno avuto: quello
di spazzar via tutte le voci che volevano Amerighi isolato in giunta
e sempre più solo in maggioranza.
La verità, certificata dall'intervento di Chienni, è che - quelli
rimasti - son tutti compatti e d'accordo nel sostenere il Sindaco e
le scelte di questa amministrazione.
Ovvio
però, che nessuno in futuro potrà far valere inesistenti distinguo
o prese di distanza a posteriori: SIMUL STABUNT, SIMUL
CADENT !
Vedremo
nei prossimi giorni come si assesterà la situazione a seguito delle
dimissioni della Consigliere Mariani e delle richieste di SEL. Ma è
facile prevedere che anche questa volta, come dopo i “casi”
Ciancico, Magini, Falsetti, Gori e Fratini, si continuerà a far
finta di nulla e a tirare a campare.
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